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Onorare il Giorno della Memoria al Liceo artistico Gaetano Chierici: una ricorrenza che non sia solo una giusta consuetudine, bensì un nuovo impulso per conoscere la storia, riflettere, immergersi in ricerche su un passato ancora molto presente, cogliere i testimoni, raccontare le voci e le storie, saper differenziare, la cronaca e la storiografia, le immagini dalle illustrazioni. Questo è ciò che succede sabato, 25 gennaio, al Chierici con uno studioso e storico ed un disegnatore della Shoah. Si tratta rispettivamente di: Daniele Susini, storico ricercatore del Memorial de la Shoah di Parigi, il maggiore al mondo dopo lo Yad Vashem di Gerusalemme, e l’illustratore Angelo Ruta.

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Il 7 gennaio, nella platea del teatro Romolo Valli, il Chierici era presente alle celebrazioni per il 223 ° anniversario del primo tricolore, nato a Reggio Emilia, la nostra bandiera stabilita e definita nell’articolo 12 della nostra Costituzione. Una delegazione di studenti del Chierici ha assistito, accompagnata anche dal dirigente scolastico Daniele Corzani, alle prolusioni del sindaco della città, Luca Vecchi, del professor Alberto Melloni (direttore del Dipartimento di Educazione e Scienze umane (Desu) dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, di Carla Rinaldi presidente di Fondazione Reggio Children - Centro Loris Malaguzzi, di Bryan Mc Cormack (fondatore dell’associazione no profit YTT-Yesterday-Today-Tomorrow)  attivista dei Diritti umani e artista internazionale e di Stefania Giannini ex ministro dell’istruzione ora vice direttore generale Unesco per l’Educazione. Ha concluso la serie di interventi il presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli.

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BERTOCCHI 2

Il professore di religione amato da tutti, dal cuore grandissimo,  con uno scrosciante e commovente applauso ha ricevuto l’ultimo saluto prima che la sua spoglia mortale fosse traslata a  Savognatica di Carpineti, il suo paese natale. Si sono svolti ieri, 9 dicembre, nella parrocchia di Sabbione di funerali di Ferdinando Bertocchi, prematuramente scomparso a 53 anni, sabato scorso, dopo lunga e dolorosa malattia. Ancor prima, alle 11.30 al liceo Chierici, dove ha insegnato per 16 anni, è stato ricordato con un minuto di silenzio. 

A Sabbione una folla immensa di più di 1.500 persone, composta da allievi , ex studenti, colleghi,  dirigenti, amici, parrocchiani, familiari, ha gremito la chiesa, il sagrato e il piazzale antistante. 

Il parroco di Ferdinando Bertocchi,“Ferdi”, per tutti, don Roberto  Bertoldi, dopo un abbraccio  commovente alla moglie Maurizia Ovi, ha iniziato il rito funebre, esordendo così:”Siamo in tanti, le strutture non ci contengono, ma nel cuore di Ferdi c’era posto per tutti”. La commozione era palpabile, all’ingresso della salma mortale in chiesa, racchiusa in una bara ornata di fiori sobri e delicati, la folla si è ’aperta’ in due come  le acque del mar Rosso. 

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